Rizoartrosi

Il dolore alla base del pollice può rendere difficili gesti quotidiani molto semplici, come aprire un barattolo, girare una chiave, stringere una bottiglia o utilizzare forbici e utensili da cucina. Quando il fastidio compare in questa zona e tende a peggiorare durante le attività di presa, una possibile causa può essere la rizoartrosi.

La rizoartrosi è una forma di artrosi che interessa l’articolazione alla base del pollice, chiamata articolazione trapezio-metacarpale. Questa articolazione è fondamentale per la funzionalità della mano, perché consente al pollice di opporsi alle altre dita e di eseguire movimenti di presa, pinza e manipolazione.

Nel nostro studio REGenerate Fisioterapia di Piazza Cavour a Roma, comodamente raggiungibile dal centro e dalle zone limitrofe, valutiamo e trattiamo la rizoartrosi con percorsi personalizzati, mirati a ridurre il dolore, migliorare la funzionalità della mano e preservare l’autonomia nelle attività quotidiane.

Cos’è la rizoartrosi

La rizoartrosi è un processo degenerativo che coinvolge la cartilagine dell’articolazione trapezio-metacarpale. Con il passare del tempo, la cartilagine può assottigliarsi e perdere la sua capacità di proteggere le superfici articolari.

Quando questo accade, l’articolazione può diventare più sensibile al carico. I movimenti del pollice possono quindi provocare dolore, rigidità e perdita di forza.

Non si tratta solo di un problema “della mano”, ma di una condizione che può influenzare molte attività della vita quotidiana. Il pollice, infatti, è essenziale per afferrare, stringere, ruotare e stabilizzare gli oggetti.

Perché compare dolore alla base del pollice

Il dolore nella rizoartrosi compare perché l’articolazione alla base del pollice viene sollecitata continuamente durante i movimenti di presa e pinza.

Azioni semplici, come aprire una porta, usare il telefono o stringere un oggetto, richiedono un lavoro coordinato tra pollice, dita, polso e muscoli della mano. Quando l’articolazione trapezio-metacarpale perde stabilità o diventa meno tollerante al carico, questi gesti possono diventare dolorosi.

La rizoartrosi è più frequente dopo i 55 anni e interessa soprattutto le donne, in particolare nel periodo della menopausa. Può comparire inizialmente nella mano dominante, ma con il tempo può coinvolgere anche entrambe le mani.

Fattori che possono favorire la rizoartrosi

Non esiste una sola causa alla base della rizoartrosi. Spesso il problema è legato a una combinazione di fattori individuali, meccanici e legati all’età.

Tra i fattori più comuni troviamo:

  • età avanzata
  • sesso femminile
  • traumi precedenti alla mano o al pollice
  • attività lavorative o hobby che richiedono un uso intenso della mano
  • movimenti ripetitivi di presa e pinza eseguiti per molti anni

Questi elementi possono aumentare il carico sull’articolazione e contribuire alla comparsa progressiva dei sintomi.

Come riconoscere la rizoartrosi

Nelle fasi iniziali, la rizoartrosi può essere poco evidente. In alcuni casi il dolore compare solo durante attività specifiche e tende a ridursi con il riposo.

Con il tempo, però, i sintomi possono diventare più frequenti e interferire con la funzionalità della mano.

I segnali più comuni includono:

  • dolore alla base del pollice
  • fastidio durante la presa di oggetti
  • rigidità articolare
  • gonfiore nella zona interessata
  • riduzione della forza della mano
  • difficoltà nelle attività quotidiane
  • sensazione di instabilità o affaticamento del pollice

Negli stadi più avanzati possono comparire anche deformità alla base del pollice, perdita di mobilità e maggiore difficoltà nell’eseguire gesti di precisione.

I gesti quotidiani più difficili

La rizoartrosi si manifesta spesso durante movimenti che richiedono forza, stabilità e precisione.

Tra i gesti più frequentemente riferiti dai pazienti troviamo:

  • aprire un barattolo
  • girare una chiave nella serratura
  • aprire lo sportello dell’auto
  • stringere una bottiglia
  • usare forbici o utensili da cucina
  • afferrare oggetti pesanti
  • scrivere o usare a lungo lo smartphone

Queste attività possono sembrare semplici, ma richiedono un lavoro importante dell’articolazione alla base del pollice. Per questo motivo, anche una limitazione moderata può avere un impatto significativo sulla qualità della vita.

Come si effettua la diagnosi

La diagnosi di rizoartrosi parte dalla valutazione clinica. Durante la visita vengono analizzati i sintomi, la storia del paziente, la mobilità del pollice, la forza di presa e la capacità di svolgere alcuni movimenti specifici.

La valutazione permette di capire quanto il dolore incide sulla funzione della mano e quali attività risultano più difficili.

Per confermare la diagnosi e valutare il grado di artrosi, il medico può richiedere una radiografia della mano. L’esame può evidenziare segni tipici come riduzione dello spazio articolare, osteofiti e modificazioni dell’osso sottostante.

È importante però ricordare che il quadro radiografico deve sempre essere interpretato insieme ai sintomi. Non sempre il livello di artrosi visibile all’esame corrisponde alla quantità di dolore percepito.

Trattamento conservativo: il primo approccio

Nelle fasi iniziali e moderate, il trattamento della rizoartrosi è generalmente conservativo. L’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzione della mano e rallentare il peggioramento dei sintomi.

Il trattamento può includere educazione, fisioterapia, esercizi specifici, strategie di protezione articolare e, quando indicato, l’utilizzo di tutori.

Un aspetto fondamentale è imparare a gestire meglio il carico sull’articolazione. Questo non significa smettere di usare la mano, ma modificare alcuni gesti per ridurre lo stress sulla base del pollice.

Ad esempio, può essere utile distribuire meglio il carico, utilizzare strumenti più ergonomici o evitare prese molto intense e prolungate nelle fasi più dolorose.

Il ruolo della fisioterapia nella rizoartrosi

La fisioterapia rappresenta uno degli strumenti più utili nella gestione della rizoartrosi, soprattutto quando il dolore limita la presa e le attività quotidiane.

Gli esercizi devono essere sempre personalizzati. Un lavoro troppo intenso o non adatto alla fase del problema può aumentare i sintomi. Al contrario, un programma graduale e ben dosato può migliorare la tolleranza al movimento e la funzionalità della mano.

Calore, tutori e strategie di supporto

In alcuni casi, il calore può aiutare a ridurre rigidità e dolore, soprattutto quando la mano appare più rigida o affaticata. Bagni caldi o trattamenti come la paraffinoterapia possono favorire il rilassamento dei tessuti e migliorare il comfort.

Anche i tutori possono essere utili. Un tutore specifico per il pollice aiuta a stabilizzare l’articolazione trapezio-metacarpale e può rendere meno dolorose alcune attività quotidiane.

Il tutore non sostituisce la fisioterapia, ma può essere integrato nel percorso per proteggere l’articolazione nei momenti di maggiore carico.

Quando necessario, il medico può prescrivere farmaci per il controllo del dolore o valutare infiltrazioni articolari. Queste opzioni vengono considerate in base alla gravità dei sintomi e alla risposta al trattamento conservativo.

Quando si valuta la chirurgia

La chirurgia viene presa in considerazione nei casi più avanzati, quando il dolore è importante, la funzionalità della mano è molto compromessa e il trattamento conservativo non ha portato benefici sufficienti.

La decisione deve sempre essere valutata con lo specialista, considerando il quadro clinico, il livello di limitazione, le esigenze della persona e gli obiettivi funzionali.

Anche dopo un eventuale intervento, la riabilitazione può avere un ruolo importante per recuperare movimento, forza e utilizzo della mano nelle attività quotidiane.

La rizoartrosi peggiora sempre?

La rizoartrosi è una condizione cronica e può progredire nel tempo. Tuttavia, questo non significa che il dolore debba necessariamente peggiorare in modo costante o che la perdita di funzione sia inevitabile.

Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono aiutare a controllare i sintomi, migliorare la qualità del movimento e mantenere una buona autonomia.

La combinazione di fisioterapia, esercizi specifici, protezione articolare e uso mirato di eventuali tutori può ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita in molti pazienti.

Il nostro approccio in REGenerate Fisioterapia

In REGenerate Fisioterapia la rizoartrosi viene affrontata con un percorso personalizzato, costruito sulla valutazione del dolore, della mobilità, della forza e delle attività quotidiane del paziente.

L’obiettivo è aiutare la persona a utilizzare meglio la mano, ridurre il dolore e preservare la funzionalità del pollice nel tempo.

Prenota la tua prima visita nel nostro studio REGenerate Fisioterapia di Piazza Cavour (Roma), comodamente raggiungibile dal centro e dalle zone limitrofe.

 

Seguici sui nostri canali Instagram e Facebook per rimanere aggiornato sulle ultime novità.
Instagram | Facebook